Confronti e differenze: Mailchimp vs Sendinblue vs Mailerlite

Una bellissima sfida per capire qual’è il programma migliore per creare newsletter tra Mailchimp, Sendinblue, Mailerlite.

Mailchimp vs Sendiblue vs Mailerlite in breve

Tutti e tre i tool sono considerati i migliori programmi per l’invio di newsletter, spesso oggetto di discussione fra marketers sul capire quale dei tre fosse il programma migliore per inviare newsletter.

Le interefacce sono molto simili, l’azienda americana di Mailchimp nata nel 2001 punta principalmente ad un design pulito e che approccia qualsiasi livello di utente dal base all’avanzato. Sendinblue è nata a Pairigi nel 2012 ed ha un look leggermente più avanzato e meno user friendly ma un altro concept, non si parla di contatti ma di quantità di mail inviabili al mese, poi MailerLite il discount di turno.

Come funziona Mailchimp

PRO

  • 2000 Contatti gratis
  • Molto facile da utilizzare
  • Perfetto per iniziare

CONTRO

  • Appena ti stacchi dal gratuito, i costi iniziano ad aumentare in modo significativo

Come Funziona Mailchimp5000 contatti, costano 70€. Mailchimp è una piattaforma leader ed è sicuramente amabile per il suo design davvero intuitivo a prova di bimbo. Sono numerosi inoltre i plugins disponibili da parte di Mailchimp o terzi che si integrano facilmente con le proprie liste. Non è necessaria la conoscenza di alcun codice html o css e questo lo rende ancor di più un prodotto versatile per tutti gli utilizzi.

Nonostante sia nato come un tool di newsletter classico offre la posisbilità delle mail transizionali. Queste sono email che vengono spedite in base a determinate azioni da parte dell’utente, ad esempio “invia una mail dopo 3 ore se l’utente X ha letto la mail Y”.

Email transazionali con Mailchimp

Come già spiegato le email transazionali sono email spesso ritenute fondamentali nelle proprie strategie di marketing e newsletter. Il loro punto di forza è programmare il lavoro sporco quando tu non ci sei. Saranno dei tuoi impiegati che in base alle azioni che un utente fa, gli spediscono un messaggio ad hoc.

Pensa in grande, se avessi anche solo 10 nuovi utenti tutti i giorni, potresti segnalare in base alla tipologia di utente contenuti adatti a lui.

Se fossi un personal trainer e invi 3 email ad un utente “Mario” dove lui apre solo 1 mail che parla di alimentazione. Potresti impostare una mail transazionale che in caso di apertura di di mail sul cibo, promuovi il tuo ebook sulla dieta perfetta!

Le mail transazionali inoltre sono sempre presenti negli e-commerce. Email post acquisto, dopo 3 ore, dopo 3 giorni, dopo 7 giorni etc etc.

Come funziona Sendinblue

PRO

  • Business scalibile economico
  • Ha le email transazionali
  • Molto valido anche per grandi liste email

CONTRO

  • Meno intuitivo, a volte lento, non perfetto
  • Non consigliato a beginners

Non voglio dire che Sendinblue è un tool difficile da utilizzare ma voglio semplicemente sengalare che richiede un minimo di familiarità sul web. Alcuni plugins non saranno supportati e il sistema di otp-in delle mail non è così figo come in Mailchimp. Il prezzo per 40 mila email al mase è di 59€. Considerato che le settimane in un mese sono 12 e si prevede di solito 3 mail a settimana per un e-commerce, vuol dire poter inviare poco più di 3300 mails a settimana.

Le newsletter saranno comunque create tramite drag and drop quindi potrai crearle tranquillamnete senza conoscere 1 linea di codice.

La mia recensione su sendinblue

Sendinblue è un tool favoloso per creare newsletter. Lo consiglierei a persone già strutturate sul web o che sono già in possesso di una o più liste email. E’ molto importante che tipo di utilizzo devi fare con Senindblue, se pianifichi di inviare molte newsletter a settimana ad esempio non è forse la scelta migliore, se invece hai intenzione di variare i tuoi contatti e rispulciare alcune liste in tuo possesso, questo è il tool che fa per te.

Come funziona e si usa MailerLite

PRO

  • Simile concept di Mailchimp
  • Economico
  • Fa il suo lavoro

CONTRO

  • Template molto basici

Che dire, dalla Lituania con furore. Nel 2005 hanno creato un tool davvero interessante. Il prezzo è sicuramente il loro cavallo di battaglia, con 5000 contatti il costo è di appena 26€ al mese. Una cifra molto bassa rispetto ai 69€ chiesti da Mailchimp. Le differenze ci sono, anche lato shared ip posso dire che per mia esperienza ho notato una qualità mediocre

Mi sento comunque tutto sommato di consigliarlo per il prezzo e anche per il servizio.

Mailchimp, Sendinblue o MailerLite?

Premetto che questi programmi per inviare newsletter sono trai migliori in circolazione. La scelta dei 3 deve venire molto su qual’è il progetto che vai a creare. Facciamo 3 esempi pratici per capire, secondo me, come dovresti muovere:

  • Mailchimp lo vedo adatto ad un beginner che vuole prendere familiarità sul web. Un bellissimo design, facilità di utilizzo e 2000 contatti gratis. Si adatta a qualsiasi plugin e che stile! Validissimo alleato per progetti più importanti, questo provider va utilizzato su liste pulite (no bounces!).
  • Sendinblue, il migliore se hai più di un progetto in cantiere. Con la sua formula fatta ad invii puoi davvero scegliere tu come gestire i crediti, se fare un invio di 20.000 contatti tutti diversi in un giorno o 2000 contatti, tutti i soliti, in 20 giorni. Si adatta benissimo anche all’utilizzo di più liste, più domini, più newsletter. Lo consiglio principalmente per questo.
  • Mailerlite, su progetti di medio-basso livello è il mio preferito. Con medio basso livello non voglio dire progetti che fanno schifo ma intendo progetti piccoli. Ricevi 10-20 nuovi utenti a settimana? Hai sempre i soliti iscritti che vuoi aggiornare? Questo è il tool perfetto. Costa poco, ti offre un discreto servizio e fa il suo lavoro.
Ricorda una buona newsletter è fatta da delle ottime emails
Un piccolo consiglio per te

Quando invii una mail è importantissimo che quel destinatario sia un destinatario attivo. Non è utile infatti inviare email a chi non le legge o a chi è un bounce. Ho visto dei miei clienti che hanno inviato e rovinato i propri domini/ip poichè continuavano ad inviare email ai soliti destinatari che non erano interessati. Non fare questo errore, monitora tutte le tue email ed elimina subito quelli non interessati.

 

Filippo Dei

Filippo Dei

Autore

Classe 93, vivo a Lucca sono un developer e nella vita mi occupo di marketing e seo. Aiuto le persone a sviluppare i loro progetti nel web in modo rapido ed efficace.

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3 Commenti

  1. Vittorio

    Ciao Filippo, credo che anche MailUp sia un ottimo servizio, che ne pensi? Sono indeciso francamente perché vorrei inviare mails a dei gruppi e buyers d’acquisto ma la mia priorità è che vadano nella casella email principale non in quella promozioni. Puoi aiutarmi?

    Rispondi
  2. Bianca

    Filippo che ne pensi di sendiblue con una lista email da 200 contatti? Sono pochi ma è gli unici che ho

    Rispondi
    • Matteo

      Mailerlite è il miglior tool per inviare email per me. Mailchimp troppo caro

      Rispondi

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