Network Marketing e Networker: Significato e 10 Opinioni

Networker e Network Marketing

Un bellissimo articolo, attuale, che parla di Network Marketing, descrivendo cos’è, il signficato e le opinioni dei networker.

Iniziamo…

Caratteristiche networker, storia e definizione

Una  figura particolarissima quella del networker, ad oggi una delle mansioni meno impegnative dal punto di vista logistico, ma anche molto studiata dai neofiti del lavoro “a distanza”. Ma chi è il netoworker e di che cosa si occupa questa figura? Scopriamolo insieme in questo articolo guida dedicata al lavoro da casa… con uno stipendio non male! 

La figura del lavoro agile o meglio ancora del lavoro da casa è oggi una sorta di spauracchio superato. Questo probabilmente per via della pandemia che ha reso la concezione del lavoro molto versatile e lontana dalle oscure dinamiche del dover sempre stare in ufficio o sul posto di lavoro per poter svolger meglio le proprie mansioni.

Lo sa bene il networker che è una figura si può dire nuova nata da qualche anno e che sempre più sta aumentando la sua visibilità online e non solo. Ma chi è il networker e quale è la sua storia?

Networker

Il networker è un personaggio particolare che in passato metteva in condizione di acquistare un prodotto di una determinata azienda, il cliente. Una sorta di intermediario che a tutti gli effetti era in grado, trattenendosi la propria percentuale, di far guadagnare soldi ad aziende e privati vendendo prodotti o servizi. Il plus è dato da un’altra caratteristica dell’intermediario, ovvero quella di procacciarsi a sua volta ulteriori venditori, creando così una rete di vendita capillare sul territorio.

Una volta questa figura poteva in un certo qual senso ricollegarsi a quella del rappresentante. Oggi è molto di più. Vediamo perché e che cosa fa il networker nel presente.

Networker più pagati in Italia

 Il Networker è sostanzialmente, quella figura che vende un prodotto  affiliandosi un cliente o una serie di utenti. Trai networker più pagati in Italia e che possono dire davvero io sono networker sono famosi Frank Merenda o Gianluca Spadoni. Un rapporto fidelizzato continuato nel tempo che aiuta i clienti a rimanere aggiornati circa le novità del brand, ma anche i nuovi potenziali servizi che un determinato lavoro può offrire.

Networker piu' pagata in italia

Qualsiasi cosa promuova o venda il networker, il suo primo compito resta quello di mantenere in “rete” le persone. Con chi? Con il prodotto, qualsiasi esso sia, da vendere perfino un corso di network marketing. Questa connessione come abbiamo già detto in precedenza, si estende poi anche a nuovi potenziali contribuenti, che possono così affiliarsi e vendere a loro volta prodotti o promuovere brand.

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Una grande famiglia in connessione, con lo scopo di avere guadagni passivi e senza sforzo.

Quanto guadagna un Networker?

Il guadagno passivo è quella tipologia di entrata economica che non rappresenta una primaria fonte di reddito diretta. In altre parole chi si occupa di rendite passive è abituato a guadagnare senza vendere direttamente un proprio prodotto, bensì vendendo numerosi prodotti o brand di altri, e ricavandone un guadagno e scoprire come diventare un bravo networker, perchè un networker è sempre focalizzato alla voce guadagno.

Stesso che può ricavarsi poi anche da ulteriori metodi alternativi. Inserire staff all’interno del network e quindi altri “dipendenti” in grado di procacciarsi clienti, può essere nel caso di alcune realtà, ulteriore fonte di rendita per la persona interessata a fare networking.

Network Marketing Cos’è questo sconosciuto?

Immaginiamo per un momento di aver terminato gli studi o di essere un professionista in ambito lavorativo. Talvolta non è semplice muoversi come singolo ed avere un pacchetto clienti all’altezza delle proprie aspettative economiche.

Network Marketing

Descrizione dei network marketing

Entrare in un circuito di networking è oggi un passo interessante per questo ci sono anche aziende per coloro i quali vogliono letteralmente fare “rete” in ambito lavorativo.

Lo dice la parola stessa in fondo ed è un po’ la base di questo mestiere: il saper fare rete, il mettersi in rete. I latini dicevano “do ut des” “io do affinché tu dia” tradotto; ed oggi non vi è lavoro che vi si avvicini più del networking. Infatti solo con questa tipologia di mestiere oggi, moltissimi professionisti possono dialogare ed arrivare ad accrescere la propria sfera lavorativa.

Ciò avviene in un continuo scambio di lavori e rapporti, entrando in un circuito privilegiato. Una rivoluzione in ambito lavorativo che convince proprio tutti e che conquista con molta facilità anche chi non è propriamente abituato alle pubbliche relazioni.

Network marketing aziende o singolo?

Molto spesso vi sono dei corsi network marketing veri e propri di preparazione e formazione per entrare in networking e molti scelgono di parteciparvi per avere anche maggiori doti comunicative. Una condizione essenziale per stare in team e far raggiungere gli obiettivi al proprio gruppo sarà infatti quella di saper dialogare con tutti, senza troppi problemi.

Ed i corsi ad hoc nati per questo sono un must degli ultimi tempi, sia online che nelle numerose aziende che offrono questo tipo di servizio. Il networker è quindi un lavoro vero, serio e remunerativo a tutti gli effetti.

network marketing aziende

Esistono anche eventi di settore dedicati al networking ed alla connessione tra professionisti. A tutti noi piace particolarmente partecipare a momenti conviviali. Ben venga se questi sono legati indissolubilmente anche ad una crescita in ambito lavorativo. Ma come si costruisce un rapporto di lavoro duraturo nel tempo? Vediamo dieci regole d’oro per instaurare buoni rapporti di networking e per farsi conoscere in diversi ambiti lavorativi.

 

10 modi per creare contatti network marketing

Lavorare in rete non è cosa semplice, ma vi sono tutta una serie di idee e di modi per restare connessi con i propri colleghi, gestendo così rapporti di lavoro ed umani durevoli ma soprattutto “funzionali” per ampliare i propri introiti. Vediamoli insieme in questo elenco di cose per fare networking:

  • Creare rapporti senza essere insistenti: questo passaggio è fondamentale. Per avere buoni rapporti tra colleghi ed ottenere uno scambio di servizi e prestazioni, non vi servirà di certo l’insistenza; se un vostro collega o un cliente non ha interesse verso ciò che promuovete, evitate di assillarlo. Pensate bensì ad una newsletter e valutatela in modo conscio scegliendo tra mailchimp sendinblue o mailerlite ad iscrizione volontaria: così potrete tenere legati a voi contatti apparentemente poco convinti e far entrare mano mano sempre più persone nel vostro network.
  • Creare eventi ad hoc: non è forse il periodo migliore quello pandemico in atto, ma resta molto utile l’idea di organizzare dei party o dei brunch a tema. Legati al mondo del lavoro ed ideali per scambiarsi idee…e contatti. Questo forse vi costerà un po’, ma non temete, sarete certamente ripagati.
  • Ampliare il pacchetto clienti: fidelizzare i clienti o le aziende attraverso una promozione, o anche una spiegazione del vostro lavoro. Una mailing list creata ad hoc vi aiuterà a mantenere vivo l’interesse verso la vostra professione, senza essere assillante;
  • Curare la propria immagine: l’apparenza in certi settori è proprio tutto. Il consiglio è quello di curare l’aspetto fisico nei minimi dettagli ed investire anche nel proprio modo di presentarsi. Il linguaggio del corpo gioca un ruolo alpha in queste circostanze, siate aperti e disponibili, sicuri e integerrimi, ma non perdete mai la calma! Non si intende con questo un dover avere un fisico palesato a tutti i costi o spendere centinaia di euro in centri di bellezza. Ma solo avere sempre l’aspetto fresco e sveglio di chi la propria giornata la vive nel miglior modo possibile… dentro e fuori!
  • Presenta te stesso e la tua attività con fare accattivante. Le parole sono importanti e mai come oggi una presentazione può cambiare il peso del tuo lavoro e del tuo networking. Solo con una presentazione al top infatti sarà possibile avere nuovi membri nella squadra, con approvvigionamenti sempre più alti. Il trucco è quello di essere diretti ed ironici, senza scadere nell’offensivo. Molti amano curare i propri contatti e darsi da fare nel mondo lavoro anche mantenendo aperto un blog. Un canale privilegiato per dire la propria opinione e lasciarsi scoprire da colleghi, amici e conoscenti.
  • Crearsi occasioni utili per fare rete: partecipare sempre e comunque ad ogni possibile evento è forse la maggior chiave di successo per chi vuole avere un riscontro in ambito di networking. Avere un profilo Linkedin può aiutare molto anche a ricercare aziende di network marketing chi non ha ancora un’idea precisa di dove vuole arrivare nel proprio ambito lavorativo. Il social network per eccellenza per i professionisti e per chi vuole fare rete nel proprio ambito. Anche su Linkedin sarà più semplice trovare contatti ed ampliare la propria cerchia di interessi e di possibilità.
  • Mostrare interesse per l’altro, senza fingere: le relazioni sono così e vanno curate. Quelle di lavoro per giunta hanno l’estro di voler essere amicizie ma anche utili tramiti per avere successo ed accrescere il proprio business. Per questo motivo bisogna volgere lo sguardo anche ad alcune realtà associative di una certa elitè. I rapporti diventano unici ed esclusivi ma anche indispensabili se ben coltivati. Mostrarsi disponibili e pronti ad ascoltare è dunque certamente la chiave vincente per chi desidera avere successo nel networking.
  • Condividere sempre e chiaramente le proprie ambizioni: nei rapporti di lavoro quanto in quelli umani resta utilissimo e fondamentale sapersi muovere in ogni ambito. Ma la chiarezza è fattore fondamentale. Condividere obiettivi e speranze con colleghi e futuri sostenitori del proprio business è un passo fondamentale.
  • Moderazione, sempre. Un comportamento moderato anche in caso di lite nella propria rete può essere davvero una chiave vincente per farsi notare ed esser benvoluti.
  • Adottare sempre una tecnica di problem solving. Davanti ai tanti problemi di un’azienda o di una rete di contatti, mostrarsi sempre propensi alla loro risoluzione immediata della loro natura può aiutare a chiarificare il ruolo di “leader” della rete ed evidenziare uno spiccato senso di lavoro in team. Un quid essenziale per crescere nella piramidale posizione di networker.

Network Marketing truffa o realtà?

Quando il mondo di internet non aveva ancora pervaso tutte le strade delle nostre esistenze, era presente comunque una formula di vendita in networking. A cavallo tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta infatti, un cospicuo numero di uomini e di donne hanno iniziato a lavorare in rete, tra di loro e gli sotto gli altri in piramidi di collaborazioni internazionali. E lo hanno fatto vendendo agli utenti o ai clienti direttamente in prima persona prodotti di ogni tipo.

network marketing truffa

 Saltando tutta quella componente commerciale che era legata al negozio ed alla distribuzione capillare per il paese, alcune grandi aziende ancora oggi presenti sul mercato, sono così riuscite a vendere a centinaia di migliaia di persone i propri prodotti. 

Come? Con degli incaricati il cui unico scopo era quello di fare networking perchè questo è il significato di network marketing, ovvero di entrare in una rete di vendita dove da ogni prodotto venduto guadagnavano una percentuale, e da ogni ulteriore venditore nato dall’aver raccontato e condiviso la propria esperienza, nascevano fee di guadagno.

Qual’è quindi il significato di Network Marketing?

Vendere non è mai stato tanto difficile come negli ultimi decenni specialmente nel network marketing che vuol dire e significa essere in grado di vendere qualcosa. La crisi economica ed oggi la pandemia hanno reso pressoché impossibile avviare una attività in proprio a tutti gli effetti, o almeno mantenerla. E se da un lato in Italia molti hanno sempre storto il naso sul concetto di network marketing, all’estero non è mai stato così.

Sopratutto in America infatti il concetto del venditore faccia a faccia ha sempre reso moltissimo alle aziende che hanno deciso di optare per questa metodologia di vendita.

Un modo come un altro di abbattere i costi di gestione di un negozio vero e proprio, rendere i propri prodotti concorrenziali e dividere guadagni con i propri “dipendenti”, liberi professionisti, aziende network marketing, slegati da contratti di lavoro ad ora, ma solo impegnati a raggiungere un obiettivo comune a tutti i protagonisti di questo “gioco” di vendita.

Vendere quanto è più possibile. E se molte aziende sono fallite sotto il peso dell’impreparazione dei venditori e della scarsa qualità dei prodotti, molte altre come Avon, Tupperware, Just e diverse ancora, non solo resistono, ma vivono oggi momenti di florido successo.

 

Come avviene tutto ciò? Attraverso la capacità del singolo di vendere al cliente, e di farlo diventare a sua volta sponsor e venditore dei prodotti. Nell’America degli anni cinquanta prima e nell’Europa, di riflesso in Italia negli scorsi decenni, questo modo di vendere ha assoldato a sé migliaia di dipendenti senza contratto, in grado di fatturare per se stessi e per l’azienda cifre da capogiro.

Alcuni marchi sono diventati una istituzione ed ancora oggi per certi ambiti restano delle icone o dei must irrinunciabili. Si pensi al Bimby, da acquistare al momento del matrimonio o ancora i prodotti estetici dell’Avon.

Un successo intramontabile dato dalla capacità sì di vendere i prodotti ma anche da una policy precisa, rispettosa dei consumatori e dei venditori.

Il meccanismo funziona quindi, ma vediamo tutti vantaggi del network marketing e come entrare in un giro di vendite del genere.

Esempio di lavoro network marketing

Il concetto di porta a porta è oggi ampiamente superato da numerosi strumenti, che andremo vedendo insieme nei prossimi paragrafi. Ma ancor prima delle tecniche di vendita nel network marketing, è giusto analizzare tutti quei motivi per i quali varrà sempre la pena fare questo lavoro. Quindi, perché fare network marketing?

Il motivo principale che spinge adulti e giovani ad inoltrarsi nel mondo del network marketing è quasi sempre quello di voler provare ad arrotondare le proprie entrate mensili. Per farlo infatti non serve avere degli orari specifici. Non si timbra un cartellino o si chiede una prestazione oraria a chi decide di intraprendere questa attività. Contano i risultati ed il raggiungimento degli obiettivi. Più si vende, più si guadagna ad ogni livello della catena di montaggio dell’attività di networking.

Un vantaggio non da poco ma ve ne sono altri che insieme concorrono ad uno dei lavori più elastici ed affascinanti del momento. Chi fa networking marketing è infatti appassionato della propria materia di vendita. Molto spesso sono ex clienti o utenti che si preoccupano di vendere a loro volta i prodotti che li hanno conquistati. Questo mestiere comporta una buona capacità di dialogo ed una forte volontà di apprendere e lavorare in team. La disponibilità dei capo area e dei referenti è massima ed a disposizione di chi è alle prime armi: tutto questo per permettere di incrementare i guadagni del singolo, a favore di più alte percentuali raggiunte dal referente. Un sistema ramificato e capillare che premette comunque una conoscenza dei prodotti in vendita.

Ma i vantaggi non sono finiti. Lavorare in network marketing garantisce la totale libertà della persona che resta libera di avere altre professioni; compatibilmente con impegni e risultati da raggiungere, chiunque quindi può inserirsi in questo tipo di lavoro. Anche se l’età è ormai avanzata e si è rimasti senza lavoro, trovare un’occupazione in questo modo potrebbe se non altro essere…risolutivo! Anche la pandemia non ha fermato questo tipo di lavoro che anzi continua a proporsi come una valida alternativa da fare da casa, con i propri tempi e gestendo gli ordini direttamente usando i maggiori social network in circolazione.

Quali e quanti modi per fare network marketing?

Abbiamo visto di cosa si occupa il network marketing, come si struttura un lavoro del genere e quali profitti si possono ricavare quando si decide di fare questo tipo di attività. Ma oggi le modalità di azione sono innumerevoli. Un tempo ci si incontrava con le referenti o i referenti di zona, si fissavano appunti dimostrativi dei prodotti con diversi papabili clienti, ed in un party esclusivo di potevano provare i prodotti in vendita e capire se di interesse oppure no. Eppure ciò non è più stato propriamente così.

Nel caso di vendita di aspirapolvere folletto o bimby, la parte dimostrativa resta un po’ una condizione essenziale. Ma oggi per altre compagnie come quelle del trucco e delle creme, basta anche un po’ di vita social. Creare gruppi whatsapp con gli appassionati dei vostri prodotti e cominciare a mandare qualche messaggio promozionale, potrebbe non essere un problema.

Ma attenzione sempre a rispettare la privacy dei clienti e a non essere inopportuni. Un’ulteriore strategia potrebbe essere quella di crearsi dei profili social per fare dimostrazione diretta di ciò che si vende. Instagram e TikTok sono l’ideale per tutorial di ogni tipo, Facebook, il social amato da un pubblico più adulto, richiede l’attenzione di un dialogo con il pubblico che sia confidenziale e divulgativo. Ed allora si a qualche diretta per fare dimostrazione live e spiegare la qualità o la provenienza di ciò che si sta vendendo.

Se non amate troppo mostrarvi online, l’alternativa può sempre rimanere quella del porta a porta e del passaparola. I vostri clienti affezionati potrebbero segnalare il vostro nome ad altri conoscenti o ancora, perché no, entrare a far parte del team. Ad oggi esiste infine un ultimo canale molto utilizzato anche per il network marketing, quello di telegram. Analogamente a Whatsapp parliamo di una app di messaggistica istantanea, con una particolarità.

Tutti possono aggiungere chiunque ad un canale, ci si può unire ad un determinato canale di interesse e interagire o meno con le persone a seconda del tipo di comunicazione che si vuole effettuare. Alcuni canali su telegram nascono infatti solo per vendere prodotti a prezzi esclusivi, altri ancora creano vere e proprie community, ed ancora alcune altre riescono a spiegare senza troppe difficoltà ad utenti e papabili clienti, come si utilizzano determinati prodotti.

Una app di messaggistica russa che sta ormai spopolando nel mondo del network marketing e che ormai convince sempre di più anche i meno abituati al mondo tecnologico. Ora però che abbiamo visto come funziona il modo di comunicare all’interno di un sistema come questo, così apparentemente complicato eppure pieno di possibilità, vediamo quali sono le caratteristiche di una capo-area nel network marketing.

Creati un lavoro con il network marketing

Un responsabile di zona nel mondo del networkmarketing  è un esperto venditore che prima di noi ha cominciato dalla gavetta di chi comincia a vendere prodotti porta a porta o direttamente ai clienti. Con il tempo la sua esperienza è aumentata come anche il fatturato dell’azienda e i clienti diventati colleghi.

network marketing è un lavoro

Fino ad un punto in cui l’azienda madre vedendo i risultati ottimali della persona, non hanno scelto di promuoverla a referente o capoarea. Ma una premiazione non è sempre un vantaggio, a volte richiede profondo impegno. Un aumento di grado infatti richiede disponibilità e capacità dialettica ma soprattutto una propensione al dialogo con i venditori. Un buon capoarea infatti:

  • Si rende disponibile a spiegare nei minimi dettagli come svolgere il lavoro;
  • Conosce pressoché a memoria le caratteristiche dei propri prodotti e delle campagne di vendite in corso;
  • Raggiunge gli obiettivi e sprona il suo team a fare lo stesso, senza adirarsi;
  • Riconosce i limiti del suo team e cerca di migliorarne la resa.
  • Organizza, conteggia e mantiene in ordine le spedizioni e gli ordini emessi dai referenti.
  • Riesce a bilanciare gli umori dei superiori e di chi collabora nell’ambito di riferimento, capendo gli errori e stimolando le vendite;

 

Come creare contatti network marketing

La domanda che si aggira dietro il mondo del network marketing è oggi se conviene o meno fare questo mestiere. La domanda non è scontata ed anzi online tantissimi digitano nelle query di ricerca questa tipologia di domanda. E se per un verso molti dicono di no, noi continuiamo ad affermare che così non è. Il motivo è semplicemente legato alla capacità del singolo di essere persuasivo e vendere un prodotto al prossimo.

Per farlo ognuno ha la sua tecnica ma tantissimo fa chi istruisce a dovere sulla modalità di vendita. Il capo area o il referente può far sì che un dipendente diventi all’altezza o meno della linea che si sta vendendo. Altresì egli può trasmettere al dipendente la sua conoscenza e pratica di persuasione del cliente, o ancora le tecniche utili per vendere quando si è faccia a faccia. Entrare in questo giro ricorda che è il network marketing è un lavoro e un rapporto di fiducia con il proprio team richiede attenzione, dedizione ed impegno .

Ed è per questo che ad oggi immondo del network marketing resta a tutti gli effetti non solo affascinante ma anche molto redditizio se svolto con il dovuto impegno.

Alcune aziende sono così nate proprio nell’ottica del network marketing, ovvero predisponendo una vendita totalmente incentrata sulle persone che fanno parte della rete.

Alcune di queste sono note ed hanno una fama mondiale che, nonostante il tempo che passa, resta intatta. Altre invece sono nate per poi perdersi nei meandri della comunicazione scorretta, di prodotti non all’altezza delle aspettative dei clienti. Ma se state cercando un secondo lavoro che non vi occupi del tempo, in grado di darvi una somma mensile per arrotondare e che si può in questo periodo anche comodamente fare da casa, allora il network marketing farà totalmente al caso vostro.

E perché non mettere la vostra passione per la moda, per il trucco network marketing e per i prodotti per la casa in generale, al servizio di chi ne sa meno di voi e vuole acquistare prodotti di qualità? Se la vostra esperienza vi sembra all’altezza di certe aspettative ed avete abbastanza carattere da buttarvi in un nuovo lavoro, allora non vi resta che cercare l’azienda migliore e le referenti di zona… da qui in poi…il gioco è fatto!

Fare marketing sui social network

Per entrare in rete la sola idea di non lavorare in ufficio non basterà. Bisognerà infatti dedicare le proprie attenzioni alla crescita all’interno del proprio team di lavoro. Una formazione continua e continuata nel tempo che accrescerà il proprio bagaglio di conoscenze e di amicizie, ma anche di guadagno.

Ma stare in rete come la stessa parola suggerisce non è semplice: alla calma ed alla pazienza notoriamente necessarie già quotidianamente sul lavoro, dovrete aggiungere una buona disponibilità anche ad ascoltare gli altri. Un impegno ben diverso da quello che andrebbe investito in ufficio o in un negozio… o forse no?

La verità è che il lavoro in networking ovvero in connessione con gli altri si sviluppa e cresce proprio come dovrebbe farlo un’attività in proprio, ovvero allacciando collegamenti e accrescendo rapporti di lavoro basati su scambio, vendite e provvigioni. Per fare networking vi è bisogno di una propensione al dialogo ed ai rapporti umani. Una forza interiore dirompente che riesce a far dialogare clienti e futuri colleghi di lavoro senza entrare in un mix di stanchezza ed insoddisfazione.

Futuro network marketing

Ognuno può scoprirsi networker all’occorrenza, ma quali sono le caratteristiche di chi fa questo mestiere? Se si hanno spiccate doti comunicative, se si riesce a mantenere un fitto rapporto di lavoro con i colleghi anche al di fuori delle proprie ore di lavoro; o se si ha la tendenza ad incontrare clienti e conoscenti parlando molto spesso del proprio mestiere allora sicuramente si è dei networker nati. Una figura che si può apprendere con dei corsi interni alle aziende che praticano questa tipologia di lavoro supplementare o integrativo, ma che di fatto è insito naturalmente in tante persone.

Il miglior network marketing esiste?

Il networker è un lavoro molto gettonato da qualche anno a questa parte. Professionisti di diversi ambiti e settori appena laureati o anche singoli con specifiche competenze non riescono molto spesso ad emanciparsi nel mondo del lavoro. Questo perché oggi le competenze sono molteplici e non solo; vi è sempre bisogno di aumentare il carico di conoscenze e rapporti per entrare in gruppi di lavoro ampi e collaudati. Da qui l’idea di entrare in un network di persone con la stessa competenza acquisita negli studi pregressi o nella professione svolta. Un modo interessante per fidelizzare nuovi clienti, aumentare le prospettive di guadagno e talvolta avere anche delle entrate passive.

Aumentando infatti il numero di iscritti e di venditori del proprio network in una determinata zona sprovvista di tanti contatti, anche chi ha “iniziato” il network potrebbe avere delle ricompense. Una piramide di vantaggi che offre a tutti la possibilità di aumentare le proprie entrate, anche senza lavorare in prima persona. Un vantaggio tutto da scoprire…e da carpire!

Spero che questo articolo vi sia piaciuto, se avete dubbi o domande scrivete nei commenti!

Ciau!

Filippo

 

 

Filippo Dei

Filippo Dei

Autore

Classe 93, vivo a Lucca sono un developer e nella vita mi occupo di marketing e seo. Aiuto le persone a sviluppare i loro progetti nel web in modo rapido ed efficace.

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