Trackback e Pingback in WordPress: I 2 Sconosciuti SEO

Trackback Pingback Wordpress

Chi sono questi sconosciuti? Si sente spesso parlare di trackback e pingback in Worpdress ma cosa sono?

Trackback e Pinkback e la SEO

I trackback e pingback sono dei software che vennero sviluppati quando i blog avevano iniziato a muovere i loro primi passi nella storia del web e rappresentano un sistema di notifica che informa i blogger ogni volta che in altri spazi online sono stati pubblicati contenuti potenzialmente stimolanti. Questi fantastici strumenti legacy sono legati alla dashboard della piattaforma WordPress, ed entrambi svolgono un ruolo importante all’interno di essa. L’obiettivo di questo articolo offerto da me Filippo Dei è spiegare cosa sono trackback e pingback in WordPress, segnalare i benefici che possono portare ma stendere anche una disamina dei loro aspetti più controversi per i quali è consigliabile disabilitarli.

Anche se non tutti trovano più utili trackback e pingback, è importante sapere cosa sono e come funzionano. Ma vediamo tutto più nello specifico.

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Trackback su WordPress:

Il trackback: Si tratta della notifica vera e propria che WordPress invia a un sito esterno quando avviene il collegamento tra contenuti. Fare uso di trackback in WordPress è un po’ come citare le fonti in un saggio per rafforzare la nostra tesi.

Per esempio, supponiamo che il nostro blog si occupi di cucina e un giorno ci imbattiamo in qualcuno che ha scritto qualcosa di stimolante a proposito di una determinata pietanza. Una volta stabilito che sia opportuno citare questo contenuto esterno in un nostro post, ne basta copiare il trackback URI e procedere con la connessione tra siti web. In automatico, il content creator citato riceverà una notifica sul trackback è avrà modo di controllare come la sua proprietà intellettuale è stata impiegata, e in caso decidere se approvare o meno il collegamento.

Pingback su WordPress:

Il pingback: I pingback presentano modalità di funzionamento molto simili quelle dei trackback, ma presentano anche alcune leggere differenze. Volendo essere esatti, i pingback costituiscono una versione “aggiornata” dei trackback, sviluppata per ovviare ad alcune controversie tecniche che vedremo. Se il  trackback viene inviato manualmente con la copia dell’URL , il pingback agisce automaticamente. Se il sito esterno ha a sua volta i pingback abilitati, l’inclusione del collegamento comporterà la notifica e, di nuovo, la possibilità di scegliere tra consentire o meno la visualizzazione di un collegamento tra blog. Il modo più comune in cui viene visualizzato è come commento, il cui aspetto potrebbe variare a seconda del tema WordPress impiegato.

Ora che abbiamo spiegato cosa sono questi tools, è necessario sapere (come da introduzione) che trackback e pingback in WordPress non sono poi così popolari tra i blogger come si potrebbe pensare. In sostanza, entrambi sono ottimi strumenti per la condivisione di opinioni o per alimentare il traffico di conversazioni tramite le pubblicazioni della piattaforma: questo significa che, una volta raggiunto un buon livello di popolarità, un blog iniza a ricevere quantità industriali di trackback e pingback classificati come spam. Si tratta del motivo principale per cui molti content creators decidono di disabilitare pingback e trackback in WordPress.

Svantaggi: Moderare i trackback di spam obbliga il controllo manuale di ciascuno di essi, poiché non esistono altri modi per verificare la loro autenticità, e ovviamente il tempo speso a moderare questi trackback potrebbe essere utilizzato meglio altrove. Come precedentemente detto, i pingback sono stati progettati per funzionare automaticamente in vista proprio della risoluzione dello spamming, infatti richiedono di essereverificati subito prima della pubblicazione, e non vengono nemmeno inviati se entrambi i siti web non hanno abilitato i pingback.
Benefici: I vantaggi di questi software riguardano l’aumento di backling sul nostro blog, i quali indirizzano il traffico e migliorano il collocamento del sito sui motori di ricerca (il cosiddetto SEO). Inoltre, trackback e pingback in WordPress garantiscono letture di qualità agli utenti grazie alla correlazione di altri contenuti che possono essere reputati utili nonché alla possibilità di condividerli e promuoverli.

Come disabilitare Pingback e Trackback

Per abilitare o disabilitare trackback e pingback, seguire le indicazioni:

  1. andare su Impostazioni> Discussioni da WordPress;
  2. Cliccare su “Impostazioni articolo predefinite”;
  3. scegliere se selezionare o deselezionare “Consenti notifiche di collegamento da altri blog (trackback o pingback) sui nuovi articoli”;
  4. scorrere in basso e cliccare su “Salva modifiche”.

Conclusione

In conclusione, si possono usare entrambe le notifiche in WordPress, cliccando qui approfondimento trackbacks, però è sempre bene tener presente le differenze. I pingback sono un tipo di funzione che è programmato per funzionare solo quando si collega a un altro blog in cui sono abilitati i pingback. I trackback sono un modo per notificare manualmente un collegamento. I pingback superano alcune ovvie problematiche dei trackback, ma entrambi sono un punto di riferimento per i content creator che mirano a incrementare i loro traffici.

 

Filippo Dei

Filippo Dei

Autore

Classe 93, vivo a Lucca sono un developer e nella vita mi occupo di marketing e seo. Aiuto le persone a sviluppare i loro progetti nel web in modo rapido ed efficace.

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1 commento

  1. Anna

    Mai sentiti prima d’ora questi tracback su wordpress e neanche i pingback ma credo che siano uno strumento utile ma non utilizzato in Italia

    Rispondi

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